Cordoba: cosa vedere

Cordoba (Cordova) è tappa fondamentale in ogni tour dell’Andalusia.

Se siete arrivati qui per la famosa Mezquita scoprirete che la città offre molto di più, grazie ad un’atmosfera unica.

Cordoba è stata a lungo una città dove cristiani, musulmani ed ebrei sono riusciti a convivere e prosperare serenamente.

Il risultato è un mix di storia, quartieri ed atmosfera che andiamo a scoprire di seguito. 

La Mezquita di Cordoba

La Mezquita, insieme all’Alhambra di Granada, il monumento più conosciuto a livello mondiale di tutta la regione.

La Mezquita è il simbolo della continuità tra arabo e cristiano, tra el-Andalus dei vari califfati e l’Andalusia de los Reyes Catolicos, una moschea ed una cattedrale che si incontrano, formando un monumento unico.

Le numerose colonne che si susseguono nella penombra esaltano la sacralità di questo luogo che è stato prima di tutto moschea, con i diversi ampliamenti negli anni, e dopo la Riconquista è stato adibito al culto cristiano con l’aggiunta di preziose cappelle votive.

L’esterno con il patio de los naranjos (il patio degli aranci) infonde tutt’ora sollievo e tranquillità ai numerosi turisti che aspettano di ammirare questo monumento.

Per visitare la Mezquita ed evitare di perdere tempo prezioso nella visita di Cordoba consigliamo di acquistare i biglietti con anticipo. 

https://mezquita-catedraldecordoba.es/en/

La Juderia di Cordoba

Tutto intorno alla Mezquita sorge il quartiere più pittoresco della città, la Juderia, quartiere ebraico caratterizzato da viuzze strette e splendide case con patios spettacolari e pieni di fiori. Sicuramente se cercate cosa da vedere a Cordoba segnatevi la fioritura primaverile (nei primi 15 giorni di maggio, durante la Fiesta de los Patios, sono in concorso tra loro i vari e sono aperti al pubblico). 

Nella Juderia di Cordoba si trova una bella sinagoga, testimonianza dell’importante presenza di cittadini ebrei prima del decreto cristiano che li allontanò dalla città.

Il resto della Juderia è composto da piazze incantevoli che non hanno niente da invidiare a Siviglia o Granada, ma sicuramente vengono meno prese d’assalto dai turisti. 

Il ponte Romano e la Cordoba lungo il fiume

Tra le prime cose da vedere a Cordoba sicuramente c’è lo spettacolare Ponte Romano che attraversa il Guadalquivir.

Distrutto e riscotruito più volte, 16 arcate per 240 metri, è davvero spettacolare, con il vantaggio di essere solamente pedonale. Ultimamente è tornato famoso grazie alla serie Il Trono di Spade, come il ponte di Volantis. 

Il lungofiume è un mix di bar e ristoranti da scoprire, per godere di viste en angoli pittoreschi sulla città di Cordoba. 

Dove dormire a Cordoba

Cosa fare a Cordoba: biglietti Mezquita

Cosa vedere a Cordoba: mappa

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Jamon Iberico

Mangiare in Andalusia

Mangiare in Andalusia è uno dei piaceri di fare un tour in questa terra meravigliosa. La diversità dei luoghi si riscontra anche in diversità dei cibi, per cui potrete davvero provare di tutto: da ottime carni nella zona di Cordoba, a pesce squisito sulla Costa de la Luz

Potete mangiare in ristoranti, o ancora meglio spizzicare nei numerosi bar alcune tapas (assaggi di vari piatti), mangiare pesce nei chiringuitos (chioschi) all’aperto o scegliere tabernas (taverne). 

Detto questo, prestate attenzione alle dimensioni quando decidete cosa mangiare in Andalusia: tapa è un assaggio per una persona, media racion un mix per 4-5 persone di un piatto, la racion solitamente è per 6-8 persone, meglio chiedere prima!

Una caña, por favor! Quando beviamo una birra in Andalusia è la misura più probabile e più diffusa, cioè 200 ml. Meglio non cercare una media, ma abituarsi a cosa offrono i bar locali!

Vediamo cosa non dovete perdere se vi chiedete cosa mangiare in Andalusia:
  • Jamon Iberico: ne parleremo in un articolo a parte, ma il Jamon 5J o Pata Negra è un must che arriva da Huelva. La cura e la storia dietro questo prodotto sono immense. Il gusto è unico, inconfondibili, quello di un patrimonio gastronomico spagnolo per eccellenza. 
  • Pescaito Frito: un fritto misto da gustare a Cadiz, in un chiringuito, o al Puerto de Santa Maria in un Freiduria (friggitoria) con una bella birra davanti al mare. 
  • Gazpacho: piatto andaluso tipico, da servire freddo, Una zuppa vegetale con olio di oliva, pomodori, peperoni, cetrioli e da gustare con pane tostato. 
  •  Tortilla e Tortilla de Camarones: la prima è la classica tortilla, che insieme all’insalata russa è una tapa molto diffusa. La seconda invece è una tortilla molto più fine e secca, fatta con gamberetti e squisita, molto diffusa a Cadiz.
  • Flamenquines: a Cordoba un classico, questi involtini impanati e fritti con carne, jamon ed a volte formaggio. 
  • Rabo de Toro: la coda di toro viene cucinata in uno stufato ed è molto diffusa. La cottura è lunga e lenta, per cui il piatto è molto tenero e da accompagnare con un ottimo vino andaluso. 
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voli andalusia

Come arrivare in Andalusia

Se vi state chiedendo come arrivare in Andalusia da Milano, Roma, Napoli o altre città dell’Italia vediamo che possibilità avete.

Aereo: in Andalusia sono numerosi gli aeroporti su cui si può volare direttamente dall’Italia o facendo scalo a Madrid e Barcellona (soprattutto con compagnie di linea come Iberia).

I voli low-cost invece permettono un collegamento diretto tra Italia ed aeroporti andalusi:

Malaga: l’aeroporto più grande e frequentato, moltissimi i voli diretti con l’Italia.

Ryanair: Bologna, Bergamo Orio, Milano Malpena e Napoli sono partenze ottimali per raggiungere la città di Malaga

EasyJet: Milano Malpensa

Vueling: Roma Fiumicino

Siviglia: diverse compagnie offrono voli diretti low cost per Siviglia dall’Italia, anche da città più piccole. L’aeroporto è ben collegato al centro con bus e taxi. 

Ryanair: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Bergamo Orio, Milano Malpensa, Napoli, Palermo, Pisa, Roma Ciampino, Roma Fiumicino e Venezia (Treviso).

EasyJet: Venezia Marco Polo 

Vueling: Roma Fiumicino

Altri aeroportiSi possono utilizzare anche gli altri aeroporti di Granada, Jerez e Almeria per viaggi combinati, magari con due voli low-cost con scalo a Barcellona o Madrid. In questi aeroporti i voli diretti internazionali sono solo per Francia ed Inghilterra. 

Link utili:

www.vueling.es

www.easy-jet.com

www.ryanair.com

Raggiungere l’Andalusia in treno o nave

Treno: l’interrail è diffuso anche in Spagna ed è un modo utilizzato per visitare specialmente dai giovani gran parte d’Europa. RENFE è l’ente che gestisce le ferrovie, sul loro sito trovate ogni collegamento (www.renfe.es) . Per chi ama le sfide esiste un Milano Siviglia che in 24 ore ed un paio di cambi vi porterà in Andalusia. Info su www.trenitalia.it

Sia in treno (treno S. Dalì) che in bus (www.eurolines.it) bisogna sostare prima a Barcellona per raggiungere le altre città andaluse, un ottimo modo per visitare un’altra città e spezzare un lungo viaggio.

Nave: dall’Italia, tramite Barcellona e con un ulteriore scalo a Melilla (città spagnola del Marocco) si possono raggiungere i porti di Malaga ed Almeria, con tanto di auto al seguito e di una buona dose di pazienza, visto che anche in questo caso è un itinerario consigliato per chi ha molto tempo.

Link utili:

www.aferry.es

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treni andalusia

Come muoversi in Andalusia

Treno: probabilmente il miglior modo per chi vuole spostarsi tra le varie città usando i mezzi pubblici. Tutte le località principali sono collegate con i treni statali della RENFE suddivisi in largas distancias (lunghe distanze, compresa l’alta velocità) regionales (regionali) e cercanias (locali e provinciali). 

I treni ad alta velocità collegano Malaga a Cordoba  (1 ora) – Cordoba a Siviglia (50 min) e Siviglia a Malaga (2 ore). 

Orari info e prezzi su www.renfe.es

Autobus: ideali per muoversi in Andalusia coi mezzi senza rinunciare ai piccoli paesini. Gli autobus in Andalusia sono molto funzionali per collegare le piccole località ed abbastanza economici sulle lunghe tratte. Ogni località ha una o più compagnie con i rispettivi uffici situati nelle varie stazioni dei bus ed online è facile trovare orari e prezzi.

Alcune come Alsa consentono già la prenotazione online (bus da Cordoba a Granada in 2 h e 45 min per esempio):

https://www.alsa.com/en/web/bus/home 

Auto: il fly&drive è uno dei modi migliori per visitare e per muoversi in Andalusia, sono numerose le compagnie che permettono di noleggiare un’auto, con prenotazioni tramite internet anche a basso costo. In ogni aeroporto ed in ogni centro città sono presenti gli uffici per il noleggio, localizzabili anche direttamente sui siti internet delle varie compagnie. Evitate di usare troppo la macchina nelle città andaluse, strade strette e furti consigliano di trovare un parcheggio custodito e di usare i mezzi (assicurazione completa consigliata).

Nave: certi spostamenti sono affascinanti sui piccoli battelli, come per esempio arrivare a Cadiz dal Puerto de Santa Maria con lo storico vaporcito.

Link utili:

www.vapordeelpuerto.com

Taxi: in ogni città dell’Andalusia sono presenti taxi, che sono sicuramente una soluzione interessante per chi vuole muoversi di notte o magari in gruppi da 2 a 4 persone. Esistono fermate e numeri di telefono dedicati in ogni città. Attive MyTaxi, Uber e Cabify a Siviglia ed altre città spagnole. 

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spiagge andalusia

Spiagge in Andalusia

Le spiagge in Andalusia sono spettacolari, dalla Costa de la Luz alla Costa del Sol possiamo trovare una grandissima varietà: deserte in parchi naturali, affollate ed atrezzate, adatte solo per gli sport…ma quali sono li migliori spiagge in Andalusia?

Abbiamo oltre 100 “bandera azul” (bandiere blu) a testimoniare che la qualità dell’acqua e delle spiagge in Andalusia, ma per scegliere dove andare dobbiamo tenere in considerazione alcuni fattori. 

Costa de la Luz: siamo sull’Oceano, quindi l’acqua è spesso molto fredda ed a volte più adatta agli sport che ad una giornata di mare. Le spiagge sono molto naturali, alcune davvero spettacolari (leggete il nostro articolo sulla Costa de la Luz) e spesso sono molto ventose. Questo significa onde, sport (surf, kite e windsurf sono molto diffusi in Andalusia) ma anche che in spiaggia a volte è necessario ripararsi da granelli di sabbia che pungono come aghi. 

Costa del Sol: sicuramente spiagge più turistiche, grazie all’acqua calda del Mar Mediterraneo che permette di avere un clima mite per 10 mesi l’anno. Alcune davvero sono cariche di palazzoni e movida (Estepona, Torremolinos, vedi articolo) altre più naturali (Nerja). 

Granada ed Almeria: meno conosciute, ma non per questo meno belle sono le spiagge in Andalusia di queste due province. La Costa Tropical ha un microclima che garantisce una temperatura media di 20 gradi tutto l’anno. Invece Almeria è uno dei pochi tratti di costa della spiaggia davvero ancora vergini e senza turismo di massa. 

Ma quali sono quindi le migliori spiagge in Andalusia? 

Ecco le bandiere blu da non perdere:

– Playa de Bolonia (Tarifa, Cadiz)

– Playa de los Muertos (Carboneras, Almeria)

– La Caleta de Maro (Nerja, Malaga)

– Playa de la Guardia (Salobreña, Granada)

– Playa del Palmar (Vejer, Cadiz)

– Burriana (Nerja, Malaga)

E qua la mappa delle spiagge in Andalusia: 
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Flamenco

Il flamenco è una delle migliori espressioni dell’essenza dell’Andalusia, in quanto racchiude dolore, passione, storia, arte e diversità. 

Dal 2010 è Patromonio dell’Unesco, in tutta l’Andalusia è possibile respirare e vivere un po’ di flamenco, perchè è parte del vivere quotidiano del Sud della Spagna. Può capitare di bere qualcosa ad un bar di Jerez e sentire un canto gitano, passeggiare per una strada e riconoscere i tacones di qualche scuola flamenca o semplicemente sentire ad una radio locale una canzone moderna in cui si riconoscono le influenze dell’arte del Sud della Spagna. 

E’ difficile trovare un popolo con tanto senso del ritmo con quello andaluso, una caratteristica che si tramanda di generazione in generazione. 

Il Flamenco ha oltre 200 anni di storia, le origini per alcuni derivano dai canti arabi, per altri è stata importata dalla popolazione gitana che si è stabilita nel Sud della Spagna. In tutte le sue espressioni, canto, ballo e poi chitarra, possiamo risconocere alcuni lati comuni: dolore, virtuosismo, passione.

Per noi turisti l’importante è poter assaporare qualcosa di autentico, che sia uno spettacolo ad un tablao flamenco o visitare alcuni dei luoghi storici che conservano la testimonianza della storia di questo patrimonio artistico. 

Dove vedere uno spettacolo di flamenco?

In ogni luogo dell’Andalusia esistono caffè, bar e ristoranti che organizzano spettacoli, tipicamente troverete offerte di tablao flamenco. Esistono luoghi storici come il Sacromonte di Granada, i ditorni di Jerez e Cadiz, o il barrio di Triana a Siviglia dove sicuramente poter assaporare qualcosa di più autentico e meno turistico. Sicuramente il nostro consiglio su dove vedere e respirare flamenco in Andalusia è di testare entrambe le cose: uno spettacolo più turistico e poi scovare luoghi meno “conosciuti” dove avvicinarsi a quest’arte.

Le Peñas Flamencas sono un’altra ottima situazione dove vedere uno spettacolo di flamenco: associazioni culturali (solo a Siviglia ce ne sono più di 80) dove ci si ritrova per sperimentare o per vedere nuove tendenze. Importante informarsi sui giorni in cui ci sono spettacoli aperti a tutti, anche ai non “soci”. 

Altri luoghi che consigliamo nella nostra mappa del flamenco sono musei ed altre esposizioni dove è possibile comprendere meglio come quest’arte sia arrivata a scorrere nel cuore di questa gente ed affascinare turisti in tutto il mondo. 

  • Museo del Flamenco a Siviglia
  • Centro Andaluz del Flamenco a Jerez
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Pueblos Blancos

Sono così chiamati i paesini più caratteristici di tutta l’Andalusia, in particolare della provincia di Cadiz e della zona di Ronda (sopra Malaga), che in comune hanno il tipico colore bianco delle loro case, le strade strettissime e la forma spesso arroccata.

Esiste un itinerario de los Pueblos Blancos nella zona di Cadiz, ma ve ne vogliamo segnalare diversi, non tutti in quella zona, in modo tale da poterli includere in un tour dell’Andalusia. 

Arcos: tra i Pueblos Blancos più famosi in Andalusia sicuramente troviamo Arcos de la Frontera, che è anche tra i più grandi, dista pochi km da Jerez, ha un centro storico ricco di monumenti, oltre al tipico dedalo di stradine circondate da case con patii interni andalusi. Il cuore della città può vantare anche un belvedere che si affaccia sulla zona circostante, una sorta di balcone naturale sul territorio presente anche in altri di questi paesini. 

Ronda: luogo unico e conosciutissimo per il suo ponte (Ponte Nuevo) che unisce la parte moderna a quella antica della località. Il ponte e la vista sulla splendida sierra circostante (che prende il nome dalla cittadina) sono il motivo principale del grande afflusso turistico a Ronda, ma esistono anche altri motivi. Il centro è veramente gradevole e molto particolare, inoltre esistono sulla strada che porta agli antichi bagni arabi, dei punti di osservazione sulla città e sulla campagna davvero notevoli. Una visita consigliata, anche per gli amanti delle Arene dei tori più importanti ed antiche di Spagna, sempre ricordando che ci troviamo a 800 metri e fuori stagione l’aria a Ronda è piuttosto fresca.

Vejer: Più calda e vicina al mare è invece Vejer de la Frontera, ma altrettanto affascinante per il minuscolo centro storico arroccato intorno alla piazza principale, la difficile salita necessaria a raggiungerla e  per le case bianche che col sole riflettono una luce che si avverte sin dalle strade sottostanti.

Conil: sotto Vejer troviamo Conil de la Frontera, sulla costa, con una spiaggia chilometrica e le strade bianche, con la sabbia portata dal forte vento e piazzette in cui rilassarsi dopo una giornata di sport.

Setenil: vicino a Ronda questo Pueblo Blanco è spettacolare per le sue case incastrate tra i massi. delle montagne come riparo dal caldo estivo. Ora ospitano bar e ristoranti, sicuramente una visita da non perdere. 

Sono numerosi i pueblos blancos, adagiati nell’entroterra andaluso fino alla Costa de la Luz, e il modo più interessante per visitarli è sicuramente quello di seguire una rotta precisa tra i vari paesi spostandosi con un’auto a noleggio. Infatti in questo modo si potrà apprezzare al meglio anche il favoloso entroterra che li circonda.

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Jerez de la Frontera: cosa vedere

Vino e cavallo andaluso

A pochi km da Cadiz sorge un’altra città che merita una visita perché racchiude in sé vino, flamenco e cavalli, tre dei punti di forza dell’intera regione. Signorile, con un centro storico in parte pedonale, fatto di negozi alla moda, piazzette adorabili ricche di angoli verdi e bar dove assaporare il famosissimo Sherry, il vino più conosciuto della regione (leggi il nostro articolo sui vini in Andalusia). Tra le cose da vedere a Jerez de la Frontera ci sono numerose cantine o bodegas (Gonzalez-Byass e Domecq su tutti) per conoscere un prodotto unico, da accompagnare a gustose tapas. 

A nord invece (15 minuti a piedi dal centro)è situata l’altra attrattiva fondamentale della città: la Real Escuela Andaluza del Arte Ecuestre, dove vengono allenati i migliori cavalli andalusi del mondo che due volte a settimana si lasciano ammirare in uno spettacolo unico. Tutta la struttura è affascinante, dalle scuderie all’edificio principale con tanto di Museo sull’Arte Equestre, non si può lasciare Jerez de la Frontera senza aver visto questa meraviglia ricca di storia e fascino

Flamenco e storia

Senza dimenticare che in città sono presenti i quartieri gitani (Santiago e San Miguel) in cui è nato il flamenco. Sono presenti degli itinerari da seguire attraverso le vie cariche di atmosfera e nostalgia della città, mentre è in progetto un ampliamente dell’attuale museo di quest’arte (Santiago). Inoltre il Festival del Flamenco è uno dei migliori a livello internazionale e si tiene tra febbraio e marzo nel Teatro Villamarta.

Tra le cose da vedere a Jerez de la Frontera ci sono chiese e monumenti di interesse come la cattedrale con a lato l’Alcazar, la fortezza araba ancora ben conservata e visitabile, ma in generale la cosa più intrigante della città è l’atmosfera, un po’ retrò ma sempre e comunque elegante e raffinata.

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Costa del Sol

La Costa del Sol è quel tratto di costa dell’Andalusia che va da Gibilterra ad Almeria. Andiamo a conoscere queste località molto urbanizzate e popolari, tra movida e turismo di massa, ma non solo. 

Da anni è uno dei centri della movida spagnola, grazie al grandissimo numero di turisti che approfittano del clima mite, del mare caldo e delle strutture che sono nate per ospitare ogni tipo di clientela. 

La maggior parte delle località della Costa del Sol prima erano paesini di pescatori, ora sono centri urbani cresciuti in verticale. 

Andiamo a conoscerle uscendo da Malaga, l’aeroporto che smista turisti sulla costa.

Torremolinos e Benalmadena

Torremolinos è una delle località più conosciute della Costa del Sol e simbolo dell’urbanizzazione senza freni. Oltre al clima mite ed al mare caldo, sicuramente l’attrattiva principale del luogo è la vita notturna: discoteche, pub, locali di ogni tipo nascono e la notte sembra non finire mai, per la gioia di anglosassoni e nord-europei che qui la fanno da padrone.

Torremolinos è la città più gay-friendly dell’Andalusia, tra bandiere arcolbaleno, discoteche, ristoranti e pub-bar dedicati alla comunità LGBT e sempre molto affollati.

Sullo stessa lunghezza d’onda e tipologia di turismo è Benalmadena, che dista pochi km. Movida per tutti i gusti, spiagge enormi di sabbia ed un porto turistico che omaggia Gaudì.

Fuengirola e Mijas

Fuengirola ospita diversi cittadini residenti stranieri, innamorati dei diversi km di spiaggia che la circondano e del clima mite quasi tutto l’anno. Ad ottobre qui si tiene una feria tra le più grandi di tutta la Costa del Sol.

Mijas è una cittadina situata nell’entroterra ed offre stradine pittoresche, case bianche e viste mozzafiato. Quasi la metà dei suoi residenti sono stranieri, espansione iniziata nel 1960 con scrittori ed artisti che hanno apprezzato il fascino della località. 

Marbella ed Estepona

Marbella è la località più famosa della Costa del Sol, ha conosciuto il boom economico negli anni 90. Da una parte abbiamo Puerto Banus ed i locali per le celebrità, i divertimenti, lo sfarzo di una località alla moda. 

Dall’altra quel piccolo gioiello che è il centro storico di Marbella, fatto di viuzze tra case bianche, patio fioriti e negozietti da scoprire. 

Estepona è invece pensata più per gli amanti degli sport acquatici e di un turismo alla portata di tutti. Il centro cittadino non è stato vittima dell’urbanizzazione verticale della Costa del Sol, mentre il cuore della vita notturna è il Puerto Deportivo. 

Nerja

A est di Malaga si trova Nerja, una cittadina turistica che presenta ancora le sembianze di un piccolo villaggio spagnolo. La parte più conosciuta di Nerja è il Balcon d’Europa, un belvedere sul Mediterraneo che richiama numerosi turisti spagnoli ed internazionali.

Tra le cose da fare ci sono alcune meravigliose spiagge intorno a questa località in cui è anche possibile effettuare immersioni. 

Dove dormire nella Costa del Sol

Mappa della Costa del Sol

E tu sei già stato in Costa del Sol? O dove pensi di andare? Faccelo sapere nei commenti!

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Kitesurf Andalusia

Sport acquatici

Costa del Sol e Costa de la Luz sono sicuramente ideali per praticare sport di ogni tipo, grazie alle condizioni perfette, in particolare al forte vento della zona di Cadice ed al sole che non manca mai. Scuole, associazioni, organizzazioni…un po’ di tutto per chi vuole provare solo una fugace emozione o per chi invece vuole una settimana all’insegna dello sport!

Surf, Kitesurf e Windsurf

Il vento forte e costante, le chilometriche spiagge deserte, le onde dell’Atlantico sono i motivi principali che rendono la Costa de la Luz la zona ideale per praticare sport acquatici. Tarifa e Conil sono la mecca europea per chi è alla ricerca dell’ “onda perfetta” ed offrono una serie di locali e negozi alternativi strettamente legati all’after-surf. In queste località sono presenti scuole per imparare e vengono regolarmente organizzati campionati a livello nazionale e mondiale. Spiagge famose: Bolonia, Los Lances, Los Bateles e Los Caños de Meca.

Link utili:

www.costaluzsurf.com

www.surf-school-spain.com

Immersioni

Le coste di Cadiz sono contraddistinte da alcuni parchi naturali e da porti da cui partono numerose escursioni organizzate (Tarifa, Barbate..). La natura è sicuramente più selvaggia rispetto alla Costa del Sol, ma le acque e le correnti meno tranquille. Nerja e Marbella sono alcune delle località consigliate per chi volesse praticare questo sport nel Mediterraneo senza rinunciare ad avvistamenti interessanti.

Link utili:

www.nerjadiving.com

www.buceomojacar.com

Escursioni

Al largo di Gibilterra è possibile osservare delfini, orche e vari cetacei anche attraverso delle escursioni che vengono organizzate da varie associazioni situate a Tarifa, Gibilterra ed Algeciras.

Link utili:

www.turmares.com

www.naturexplorer.com

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